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“Succisa Virescit”, la nuova scuola di Pieve Torina per la rinascita

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Succisa virescit”: tagliata dalle radici ricresce. È questo il nome dalla prima scuola nata con fondi privati nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto, nello specifico a Pieve Torina, nelle Marche, in provincia di Macerata.
Un nome che si riferisce al motto dell’Abbazia di Montecassino e che porta con sé tutto il senso delle difficoltà e, al tempo stesso, della risalita e della rinascita.
Il progetto prende corpo dalla preziosa collaborazione tra Box Marche, piccola azienda in provincia di Ancona specializzata nella progettazione e produzione di packaging, e la Paradisi srl di Jesi, torneria meccanica di precisione, assieme all’amico di sempre Giuliano De Minicis, Art Director dell’agenzia dmpconcept di Senigallia. “Siamo legati alla torneria Paradisi e al suo presidente Sandro Paradisi da un lungo rapporto di amicizia che abbiamo consolidato con questo progetto, puntando, tra l’altro, all’interconnessione di idee su come portare avanti i nostri business e le nostre aziende”. Queste le parole di Tonino Dominici, CEO di Box Marche, che ci ha raccontato come è nato il progetto: “Box Marche dedica, ogni anno, attenzione alla beneficenza e alla solidarietà. In questa occasione abbiamo scelto di dare un sostegno concerto a Pieve Torina, aiutando il Sindaco Alessandro Gentilucci ad ovviare all’assenza di una scuola elementare dopo il sisma”.
Pieve Torina vede, infatti, il 93% del patrimonio immobiliare inagibile, pur in assenza di vittime.

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La raccolta fondi è andata benissimo, oltre le aspettative, tanto che al momento è stato raccolto un milione e 400 euro, che servirà alla costruzione di un edificio scolastico di 1300 mq e che sarà inaugurato il 12 settembre. Tante le realtà coinvolte e che hanno scelto di aiutarci, da esperti progettisti a privati, enti e associazioni, tra cui la Fondazione onlus Enel Cuore o la Fondazione Bezos (dei genitori di Jeff Bezos, proprietario di Amazon), solo per citarne alcune”. Si è trattato, quindi, di un forte e vincente “gioco” di squadra, basato su una visione comune: “solo dalla Scuola può esserci una vera ripresa, una formazione che permetta di guardare oltre, di andare avanti, di formarsi e ripartire nonostante le avversità”.

I partecipanti all'incontro "Connettere, Interagire, Costruire. Una rete virtuosa per il futuro”
I partecipanti all’incontro “Connettere, Interagire, Costruire. Una rete virtuosa per il futuro”

Il progetto di costruzione della scuola è stato presentato durante l’evento “Connettere, Interagire, Costruire. Una rete virtuosa per il futuro”, svoltosi l’8 luglio 2017, proprio nel paese che vedrà nascere l’istituto. “Ogni anno presentiamo il nostro bilancio, non fermandoci esclusivamente a quello sociale, ma facendo riferimento anche al capitale intellettuale. Ci occupiamo, quindi, di riclassificare il bilancio secondo vari modelli creando un vero e proprio libro. Quest’anno abbiamo scelto di renderlo pubblico assieme alla Paradisi srl, per sottolineare una volontà comune di trasparenza, e non poteva esserci altra location più indicata se non Pieve”. Si è trattato, come nelle precedenti edizioni e ancor di più questa volta, di un’occasione di confronto e interazione tra soci, collaboratori, banche, skateholders al fine di guardare sempre più al territorio e alla comunità.

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Autore Nadia Pavoncelli

Appassionata di musica e filosofia.

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