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Officine Buone, il talento al servizio del sociale

Mettere il talento al servizio del sociale. È questo lo scopo e la nuova modalità di fare volontariato promossi da Officine Buone, associazione che si occupa di solidarietà con tappe nelle strutture ospedaliere italiane.
Il format di Officine Buone è senza dubbio innovativo e permette ai giovani cantanti e musicisti di esibirsi nelle corsie degli ospedali. Così talento, visibilità e possibilità di regalare emozioni a chi è più sfortunato si incontrano per un momento di “incontro e magia”. “In questa maniera i giovani diventano volontari quasi inconsapevolmente, attraverso gli Special Stage. Le esibizioni– ci spiega il Presidente, Ugo Vivone– sembrano un talent e danno vita ad esperienze uniche e toccanti che avvicinano i ragazzi a questo mondo.
La passione unita al sociale è proprio il cavallo di battaglia di Officine Buone e, con grande gioia, devo affermare che molti artisti, anche grandi nomi, hanno scelto di donare la propria musica e il proprio tempo con noi. Fonte di orgoglio è stato per noi il post che Jovanotti ci ha dedicato il 25 luglio, quando i nostri ragazzi, in occasione della Festa della Musica, hanno suonato il brano “Bella” in nove strutture ospedaliere italiane”.

Non solo musica, il format dell’associazione tiene conto e coinvolge anche i talenti ai fornelli. “Con Special Cook ci rivolgiamo ai giovani cuochi italiani che scelgono di sfidarsi nelle corsie ospedaliere, cucinando per i pazienti. Gusto, gioco e salute si fondono in un unico mix. Basti pensare che al progetto, dal carattere educativo e formativo sia nei confronti dei pazienti che dei volontari, partecipano anche degli esperti e dei nutrizionisti per fornire ai cuochi e ai tutti gli ospedalizzati nozioni legate alla sana alimentazione”. In scena anche originali show-cooking dei volti noti dalla cucina italiana.
La squadra di Officine Buone vanta la collaborazione di oltre 50 artisti, attori, musicisti e cuochi. Volendo fare riferimento al caso specifico degli attori non si tratta di un contributo a livello di immagine, quindi semplicemente come testimonial del progetto, ma di un effettivo lavoro sul campo.

Mago Mantello

Ultima novità di Officine Buone è la raccolta fondi per la stampa e la distribuzione gratuita di “Mago Mantello”, libro scritto da Francesco Domenico Giannino, destinato ai reparti di Oncologia Pediatrica degli Ospedali italiani. Il viene dall’esperienza di Giannino e dagli attori professionisti, come Marco D’Amore e Greta Scarano, che hanno interpretato le divertenti storie. Il donatore potrà scaricare la copia digitale del libro, ma vi invitiamo a scoprire di più cliccando qui.

Le modalità per collaborare e sostenere Officine Buone si rivolgono anche alle aziende. Le imprese possono, infatti, scegliere l’associazione per permettere ai dipendenti di fare esperienze di volontariato occasionali. Ma non finisce qui: nel caso in cui si voglia organizzare una convention diversa o un evento, le aziende possono scegliere il team di artisti e curatori di eventi di Officine Buone, puntando al divertimento!
Così, per i giovani musicisti e cuochi il volontariato si fa anche occasione di contatto e lavoro e si attua un circolo virtuoso.

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Autore Nadia Pavoncelli

Appassionata di musica e filosofia.

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