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Sul Pian Perduto con la Festa de “la Madonna della Cona” per celebrare la rinascita

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Sul Pian Perduto, al confine tra Umbria e Marche si trova La Madonna dell’Icona, chiesetta solitaria collocata ad un’altezza di 1498 metri sulla forca di Gualdo. In questo luogo meraviglioso, da centinaia di anni, ogni 2 di luglio, si celebra la Festa de “la Madonna della Cona” o del “du de luju”, istituita per ricordare la pace sancita nel 1522 tra gli abitanti di Castelluccio (allora “Castel Monte Precino”) e quelli della “Villa di Gualdo” (frazione di Castelsantangelo sul Nera), in seguito ad una guerra scoppiata per dispute territoriali.
Questa sarà un’edizione speciale, che oltre a celebrare solennemente tale ricorrenza, vuole celebrare la rinascita e la volontà di ripresa a seguito del sisma che ha colpito intere popolazioni.

Un canto di speranza e di gioia si leverà, dunque, dal Pian Perduto con il concerto gospel dei Lucrezia’s One Voice: 45 elementi si esibiranno in questa suggestiva location dando vita ad un evento unico ed emozionante.
L’evento è organizzato dal Comune di Castelsantangelo sul Nera, dalla Proloco di Castelluccio e supportato da Acqua Nerea, importante azienda che ha la sua sede proprio a Castelsantangelo e che ha deciso di sostenere questa iniziativa al fine di dare un segno concreto al rilancio del territorio.

Chiesa della Cona_post sisma_low

Il concerto, ad ingresso gratuito, è inserito all’interno della programmazione di MUSA Festival, evento giunto alla sua quinta edizione nato ad Assisi per promuovere il dialogo interculturale e che quest’anno vuole porre la sua attenzione sui territori colpiti dal sisma.

La Chiesa della Madonna della Cona ha un valore simbolico molto forte per gli abitanti di Castelluccio e Castelsantangelo sul Nera, i quali partecipano con grande devozione alla Festa che un tempo segnava anche la fine della transumanza dei pastori. Ad essi è, infatti, dedicato il “monumento di roccia”, una grande pietra scolpita, unica in Italia nel suo genere.

La tradizione vuole che le persone si rechino sul posto partendo sia da Gualdo che da Castelluccio, incontrandosi lungo la strada a formare un unico corteo per raggiungere la chiesetta dove viene celebrata la messa. Dopo la funzione religiosa la giornata prosegue con il pranzo sui prati della Cona allietato dai cantastorie.

La vera novità di questa edizione sarà la suggestiva esibizione spiritual del Lucrezia’s One Voice Gospel Choir, che si terrà all’aperto, sui prati del Pian Perduto, con lo sguardo rivolto alla Chiesa della Cona.

Le donazioni e i fondi raccolti durante la manifestazione saranno devoluti alle confraternite per essere utilizzati nella ricostruzione della Chiesa, andata completamente distrutta in seguito alla scossa dello scorso 30 ottobre.

È possibile effettuare una donazione anche tramite bonifico: IT46L0605568850000000000803 – Parrocchia S. Pietro e M. Causale: Ricostruzione Chiesa Cona

Per conoscere  il programma dell’intera manifestazione, basta cliccare qui.

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Autore La Redazione

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