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FAU Festival, tra borse di studio e democrazia della conoscenza

17862821_417760401911949_2704658402578226731_nManca davvero poco al FAU Festival, il Festival di Fabbricazione e Arte Urbana che si terrà a Putignano (BA) dal 20 al 29 luglio.

Un’occasione di formazione e confronto da non perdere, visto il ricco programma e la presenza di formatori internazionali. I partecipanti potranno acquisire competenze e conoscenze su temi interessanti e attuali, quali stampa 3D, artigianato locale, con particolare riferimento alla lavorazione della cartapesta, tecnologia e innovazione e socializzazione creativa, solo per citarne alcuni.

Il punto di forza del FAU Festival-ci spiega Maurizio Verdolino, organizzatore e promotore dell’evento- è dato dalla filosofia che lo muove: la semplificazione e la democrazia della conoscenza e, di conseguenza, la promozione e la diffusione della stessa. Aggiornamento, formazione e accrescimento delle proprie competenze al fine, poi, di poterle trasmettere ad altri: il FAU Festival è anche questo. Basti pensare alle numerose maestre che hanno scelto di frequentare il laboratorio Tridi-pi, incentrato sulla costruzione e sull’utilizzo di una stampante 3D, per poi trasferire le informazioni agli studenti”.

Fau Festival

Diffusione e democrazia della conoscenza che, va specificato, passano anche attraverso la possibilità di accedere a borse di studio per la copertura totale dei costi dei workshop proposti dal FAU Festival. Molte sono state già assegnate, mentre altre sono ancora aperte: basti pensare alle 3 borse di studio per il Locart Lab, indirizzate agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, di Architettura e Ingegneria, e ancora alle borse di studio per l’Urban Lab, rivolte agli studenti delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Design. Si tratta di due momenti di apprendimento indubbiamente interessanti: il primo workshop, il Locart Lab, incrocia tematiche e nozioni legate all’informatica, alla creatività e alla lavorazione della cartapesta, mentre il secondo, l’Urban Lab, punta l’attenzione sull’arredo urbano e le tecniche di modellazione digitale.
Al fine di allargare il suo raggio d’azione, il FAU Festival si è mosso, inoltre, anche nelle scuole.  I ragazzi dai 9 ai 13 anni di Putignano potranno partecipare gratuitamente a Digi-Kids, laboratorio che vuole fornire un’introduzione e indicazioni sul mondo della fabbricazione digitale e dell’Open Source ai bambini e ragazzi, e ancora a Digi-Teen, rivolto ai ragazzi dai 14 ai 18 anni.

FAU è anche comunità e confronto: per tutta la durata dell’evento, ogni sera, a partire dallo ore 20, in piazza Plebiscito, sempre a Putignano, talenti pugliesi e non racconteranno la loro storia e si confronteranno con i presenti su tematiche legate all’innovazione e su nuove idee e progetti per un futuro possibile (cliccare qui per visualizzare il calendario degli incontri).

Un sentito ringraziamento va- sottolinea Maurizio– a tutte le realtà che hanno scelto di sostenere il Festival e a tutti coloro che, ancora, lo faranno. Il FAU Festival è solo l’inizio di un percorso, un primo, importante, tassello verso la creazione degli Atenei di fabbricazione, dove l’innovazione sarà alla portata di tutti!

Per conoscere il programma dettagliato della manifestazione cliccare qui.

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Autore Nadia Pavoncelli

Appassionata di musica e filosofia.

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