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Facebook testa gli stati temporanei

Facebook status temporanei - HM

Zuckerberg e i suoi sembrano fare scelte mirate a favore del testo. Tra video, immagini e gif, lo stato Facebook, l’elemento da cui l’intera piattaforma social ha preso il via, è stato messo in secondo piano. Dal 2004, anno di nascita del social, ad oggi si è, infatti, assistito ad una evoluzione sempre più a favore delle immagini e dei video.
Pare, però, che Menlo Park stia testando degli status di profilo temporanei lunghi al massimo 101 caratteri. Si potrà decidere di pubblicarli, senza cestinarli, rendendoli “permanenti” o si potrà optare per l’autodistruzione degli stessi.

L’idea alla base di questi stati temporanei è quella di dare al social una dimensione più immediata e dinamica, assegnando agli elementi postati una sorta di data di scadenza.

L’obiettivo è quello di spingere gli utenti a condividere sempre di più sulla newsfeed, a movimentare il social e, ovviamente, a non abbandonare la piattaforma.

Del resto il testo è un fattore imprescindibile se pensiamo alle attività del social media marketing per le aziende e le realtà produttive, dove il contenuto testuale rappresenta la vera forza e personalizzazione del messaggio. Non a caso si usa spesso dire: Content is the king!

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Autore La Redazione

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