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Circus Aut Out, il progetto circense che valorizza le abilità senza distinzioni

logo circus aut out
Circus Aut Out, logo disegnato da uno dei ragazzi del progetto

Circus Aut Out è un progetto nato dalla collaborazione fra la Casa di Ventignanocentro diurno per ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico, e Circo Libera Tuttiassociazione che promuove le arti circensi, il circo ludico educativo e circo sociale.

Samuele Mariotti, presidente di Circo Libera Tutti e referente per il Circo Sociale, specifica subito che l’obiettivo del progetto è sicuramente quello di accendere i riflettori su questa disabilità però lavorando sulle abilità dei ragazzi. Come suggerisce lo stesso nome “Aut out”, ovvero autismo fuori, si tratta di un’iniziativa volta a valorizzare i talenti di ciascuno in un “ambiente ecologico inclusivo e accogliente”, quello del circo, e attraverso molteplici tecniche e attrezzi messi a disposizione.

Circus Aut Out ha avuto inizio con un progetto pilota che coinvolgeva quattro ragazzi e una equipe di lavoro composta dal maestro di circo Samuele Mariotti, dalla neuropsichiatra Cinzia Pieraccini, referente medico presso centro Casa di Ventignano e da Francesca Denti, educatrice professionale presso centro Casa di Ventignano. Da subito è stato evidente come l’esperimento potesse portare a risultati importanti, infatti, attraverso un metodo strutturato ad hoc per questo contesto, i ragazzi si confrontano con le loro capacità motorie e relazionali.

Nel corso dei tre anni di vita del progetto le aspettative non sono state disattese e i ragazzi hanno raggiunto obiettivi inaspettati. Oltre ad andare sui trampoli, il filo teso, la sfera, fare i giocolieri e gli acrobati, potenziando le proprie abilità, Samuele precisa, i ragazzi sperimentano un piacere condiviso, migliorano la loro autonomia decisionale, costruiscono un rapporto che si consolida negli anni e tutto questo contribuisce ad assicurare la loro continua crescita.

cerchi
Foto che ritrae i ragazzi con i cerchi durante uno spettacolo

L’ultima ambiziosa iniziativa è stata quella di dar vita a uno spettacolo nato dalla cooperazione fra i ragazzi delle scuole di Circo Libera Tutti e i ragazzi di Circus Aut Out dove il linguaggio comune è appunto quello circense. I 14 ragazzi sul palco hanno interagito alla pari, rivela Samuele, e in alcune attività i ragazzi autistici hanno superato in abilità i loro coetanei sorprendendo piacevolmente il pubblico. L’idea di base, sottolinea Samuele, rimane sempre quella di guardare a quello “che si può fare” senza fermarsi a quello “che non si può”, avvalendosi di un metodo strutturato in modo scientifico e interdisciplinare.

Samuele ammette la difficile situazione economica di Circus Aut Out e auspica a ottenere adeguati finanziamenti per poter far crescere il progetto ed “esportarlo”in altri contesti territoriali, puntando anche a una collaborazione sempre più attiva con le scuole.

Ecco l’IBAN per chi volesse sostenere, con un contributo assolutamente volontario, questa idea positiva: IBAN IT50Z0842537960000030886949

Sembra che per avere successo nella scienza o nell’arte
un pizzico di autismo sia fondamentale.
Hans Asperger

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Autore Milena Mele

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